Home ->
La cerimonia religiosaIn vigore dal I gennaio 2005
Dal primo gennaio 2005, nell’ambito della celebrazione del matrimonio
religioso di rito cattolico, sono state introdotte alcune novità che
hanno, seppure in modo lieve e senza stravolgimenti, modificato il
rituale.
Innanzitutto, nei giorni precedenti quello delle nozze, gli sposi
prendono accordi col Parroco scegliendo le letture e le formule di rito
per i diversi momenti, tra quelle consigliate nell’apposita Guida alla Santa Messa per gli Sposi, che in genere viene donata ai fidanzati durante il Corso di preparazione al Matrimonio.
All’inizio della celebrazione del Matrimonio, si fa memoria del Sacramento del Battesimo:
il Parroco benedice gli sposi e i presenti, aspergendoli con l’acqua
santa e ricordando loro il momento in cui hanno ricevuto il Battesimo e
sono divenuti cristiani.
Il cambiamento che ha colpito di più, riguarda tuttavia la nuova formula della manifestazione del consenso:
“Io, .............., accolgo te, ................, come mia/o sposa/o.
Con la grazia di Cristo, prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.”
Non più “prendo te”, dunque, ma “accolgo te”, perché il verbo
prendere è stato giudicato più adatto in riferimento a cose inanimate,
ad oggetti, mentre ad una persona si addice molto di più il verbo
accogliere. “Con la grazia di Cristo”, perché l’essere umano talvolta è
fragile, e la promessa fatta il giorno del Matrimonio potrebbe avere
bisogno dell’aiuto divino, per essere mantenuta giorno dopo giorno.
Una curiosità: dopo la celebrazione del Matrimonio,
quando gli sposi sono già marito e moglie, a loro discrezione, e col
parere favorevole del Parroco, c’è la possibilità di introdurre un
ultimo rituale, quello dell’incoronazione degli sposi: due coroncine
dorate o argentate, vengono poste sul capo dei novelli sposi, come
simbolo di incoronazione nella gloria di Cristo; questo rito, che può
apparire nuovo e senza precedenti nella chiesa cattolica, è invece
praticato per tradizione in diverse parti d’Italia, ed è tipico del
matrimonio greco-ortodosso, dove gli sposi incoronati compiono il giro
della chiesa, festeggiati da parenti e amici.
Scelto per voi