Una volta decisa la data delle nozze, è consigliabile preoccuparsi con un certo anticipo della parte burocratica.
Il matrimonio è anche un vero e proprio contratto ed è necessario presentare una serie di documenti.
Matrimonio civile
Per coloro che si sposeranno col rito civile è sufficiente
rivolgersi al comune di residenza di uno degli sposi, per far avviare
il procedimento chiamato "Pubblicazione di matrimonio", con il quale
l'Ufficiale dello Stato Civile verifica l'insussistenza di impedimenti
alla celebrazione delle nozze, e rende pubblica l'intenzione degli
sposi.
La pubblicazione deve essere richiesta all'Ufficio di Stato
Civile del Comune dove ha la residenza uno dei futuri sposi. Per
effettuare la richiesta dell'avvio della pratica di Pubblicazione di
matrimonio, entrambi gli sposi devono presentarsi presso la sede
dell'Ufficio di Stato Civile. In alternativa agli sposi, ma munita di
procura speciale, la richiesta può essere effettuata anche da un'altra
persona. Non occorrono testimoni.
La documentazione ordinaria verrà acquisita d'ufficio.
Dovranno invece essere presentati dagli sposi i seguenti documenti, riferiti a situazioni non ordinarie:
- nullaosta dello straniero che intende sposarsi in Italia
- decreto del Tribunale di dispensa o riduzione dei termini di pubblicazione
- decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre matrimonio in caso di parentela o affinità tra i coniugi
- decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre matrimonio in presenza di divieto temporaneo
- decreto del Tribunale di ammissione al matrimonio del minore d'età
Le pubblicazioni verranno esposte per almeno 8 giorni, a cura
dell'Ufficiale di Stato Civile. Nel caso in cui uno degli sposi fosse
residente in un altro Comune, esse verranno esposte d'ufficio anche in
quello. Resteranno esposte per almeno 8 giorni ed il matrimonio dovrà
essere celebrato entro i 6 mesi successivi.
Nel caso di matrimonio civile da celebrarsi in un Comune che non sia
quello di residenza degli sposi, occorre richiedere l'apposita delega.
A Bologna occorre rivolgersi a:
Comune di Bologna
Ufficio di Stato Civile - Servizio Matrimoni
Via S. Maria Maggiore, 1
Tel. 051 2193530 / 2193532
Fax 051 2193952
e-mail CelebrazioneMatrimoni@comune.bologna.it
Orari:
su appuntamento da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.00;
martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15.00 alle 16.30.
Tutte le informazioni sono reperibili nel sito del comune di Bologna.
Matrimonio cattolico
Coloro invece che hanno deciso per il rito religioso valido anche
agli effetti civili (matrimonio concordatario) oltre ai documenti
richiesti dal Comune, dovranno produrre anche quelli previsti dalla
Chiesa Cattolica:
- certificato di Battesimo
- attestato di frequenza al corso prematrimoniale
- nullaosta alla celebrazione rilasciato dal comune che ha avviato le pubblicazioni
Il certificato di cresima non dovrebbe rientrare nella lista, ma in
genere viene richiesto ugualmente; essere cresimati, infatti non è
obbligatorio, però in genere è molto gradito. Meglio allora parlarne
direttamente con il parroco, per capire insieme quale sia il percorso
più idoneo da seguire.
Altri certificati vengono richiesti solo in casi particolari:
- certificato di libero
- nulla osta ecclesiastico
Raccolta tutta la documentazione richiesta, il parroco, valutata la
disposizione degli sposi, emette il "consenso alle nozze". A questo
punto, per almeno otto giorni, verrà affissa la pubblicazione presso i
locali della parrocchia in cui sarà celebrato il matrimonio.
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