Eccomi con i racconti, dunque.
Mi sono sposata il 14 aprile ma solo adesso sto ridiscendendo nella normale quotidianità , causa i quasi 2 mesi di luna di miele che ci siamo concessi (Siena, poi benedizione del Papa in Piazza San Pietro, poi Nuova Zelanda e Australia) ed il mio successivo trasferimento dalle ridenti colline romane... alle verdi ma altrettanto piovose praterie irlandesi per seguire il mio lui.
Ho visto che c'è un altra sposina del forum (Francesca) che abita in Irlanda... ciao, io sono a Dublino.
Ma focalizziamo: il matrimonio è andato davvero benissimo.
La giornata era iniziata sotto i peggiori auspisci: una serie di piccoli problemi e contrattempi mi ha costretto a correre in giro per negozi per tutta la mattina delle nozze con un turbante color lilla sulla testa (very embarrassing) e ad aspettare una buona mezz'ora mia madre che era in ritardo, per poter andare finalmente in hotel a prepararmi: ho pranzato durante le soste-sigaretta del mio truccatore, tra una mano e l'altra di fondotinta.
Tanto per completare il quadretto, ero molto in tensione perchè il cielo grigio minacciava pioggia da un minuto all'altro (la cerimonia era all'aperto - c'era una piccola cappella in caso di necessità ma non avrebbe contenuto che un terzo degli invitati o forse meno).
Grazie al cielo alla fine non è piovuto, faceva un bel pò freddino rispetto agli altri giorni dello stesso periodo, ma tanto metà degli ospiti arrivava dal Nord Europa e quindi per loro ha fatto quasi caldo!
Contrariamente a quanto immaginassi, all'entrata della cerimonia sono rimasta calmissima e mi sono davvero goduta il momento (avevo paura di piangere e far colare tutto il trucco).
Quando ho visto lui che mi aspettava vicino all'altare i miei occhi si sono velati di emozione - il suo sorriso e la sua espressione in quel momento sono stampati nella mia mente. Grandissima commozione anche di tutti gli invitati in quel momento.
Per il resto, tutto bene sia la cena che gli intrattenimenti.
Ci sono stati tanti momenti di divertimento e altrettanti di grande emozione (soprattutto il discorso dello sposo). La cosa che ci è piaciuta di più è che tutti gli invitati ci hanno detto di essere stati molto bene e si sono sentiti coinvolti in ogni momento, il che non era tanto semplice anche per problemi di barriera linguistica (50% lingua italiana e %50% lingua inglese). Grazie al cielo non si sono formati i "gruppetti" ma c'è stata grande interazione e ilarità tra le varie persone, seppure di lingua e culture diverse. E' stato bellissimo vedere chi parlava a gesti o chi improvvisava conversazioni pur non sapendo minimamente la lingua dell'altro.
Ne approfitto per un inviare ringraziamento agli organizzatori e alle organizzatrici di questo forum (grazie Dori e Dany!) e un caro saluto a tutte le sposine (future o passate che siano) che animano ogni giorno queste simpatiche ed utilissime discussioni. Peccato avervi scoperto solo un mese prima delle nozze.
Non è questo un addio, ma un arrivederci, tornerò di tanto in tanto a farmi vedere.
Ciao,
Livetofly
