... sempre che la fortunata alchimia della lievitazione si ripeta anche la prossima volta!

Ad essere sinceri questo era il nostro terzo tentativo (perchè udite udite: il vero fanatico del panettone fatto in casa è mio marito!) Avevamo già provato un paio di anni fa: la prima volta è lievitato ma abbiamo sbagliato la cottura (crosta carbonizzata di 1 cm di spessore). La seconda è lievitato pochissimo, una specie di mattone. Quest'anno è andato tutto miracolosamente bene: abbiamo cercato di segnarci con precisione tutti i passaggi, ma abbiamo il sospetto che il segreto sia veramente un pizzico di fortuna...

PS: ci siamo anche concessi due "strappi" alla tradizione: abbiamo utilizzato il lievito di birra al posto del lievito "madre" (cioè la pasta lievitata naturalmente) ed abbiamo fatto fare gli impasti (che sono lunghi e faticosi) alla nostra fida macchina del pane.
Comunque per chi vuole scoprire i segreti della lievitazione, consiglio il libro PANE E ROBA DOLCE delle Sorelle Simili, che oltre a dare golosissime ricette è anche molto interessante da leggere (si sente la passione di due vere fornaie). C'è anche la ricetta del panettone, ma noi abbiamo fatto una versione semplificata: quella era davvero massacrante!